Promotionen und Habilitationen
Die Promotionsprojekte im Filmformat:

Alessandro Alfredo Nannini
La mappatura semantica del «Lessico Etimologico Italiano (LEI)»
La tesi dottorale offre una panoramica sulla rappresentazione delle informazioni semantiche nelle opere lessicografiche (analogiche e digitali) e, sulla base dei limiti individuati, propone un’ontologia per la mappatura semantica dei dizionari. Nello specifico, viene sviluppata un’ontologia per la mappatura semantica del Lessico Etimologico Italiano (LEI), con l’obiettivo di migliorare la rappresentazione e l’organizzazione delle informazioni semantiche nella sua versione digitale (LEI Digitale).
Attraverso l’integrazione di modelli teorici e tecnologie digitali, la ricerca mira a facilitare la gestione delle informazioni linguistiche e l’interoperabilità tra le risorse, e ad aprire nuove prospettive nella storiografia digitale della parola (digitale historische Wortforschung).

Alberto Bianchi Carnevale
I versi degli uccelli nell’italiano: un’analisi storico-linguistica
Le “voci” degli animali hanno da sempre incuriosito l’essere umano, che, fin dall’antichità, ha cercato di indagarle, classificare e talvolta anche decodificarle. Da questo atteggiamento, la tradizione lessicografica ed erudita ha sviluppato quasi un sotto-genere dedicato proprio ai suoni emessi dagli animali. Il progetto si pone come obiettivi la raccolta dei nomi e dei verbi italiani che indicano versi degli animali, il tracciamento della loro storia secondo il metodo redazionale del LEI e l’analisi dei processi che portano alla creazione di tale repertorio lessicale.

Ciro Terlizzo
Nero come una ciavatta, un paròl e un portacapè: indagini semantiche sui nomi del colore nero nell’italoromania.
In una prospettiva di semantica storica e lessicologia, la tesi di dottorato si propone di studiare i nomi dei colori riferiti all’area del nero nell’italoromanzo. L’indagine integra dati lessicografici, letterari e dialettali per ricostruire l’evoluzione dei continuatori di niger, fuscus, lividus, aquilus e di altri lessemi latini, con particolare attenzione ai processi di slittamento semantico su base metaforica, metonimica e antinomica. L’obiettivo vuole essere quello di ottenere storie di parole (Wortgeschichte) dei nomi dei colori.

Cristina Resmini
Il verbo germanico nell’italoromanzo: l’adattamento dei prestiti da base verbale in s+occlusiva.
Obiettivo di questo progetto di ricerca è l’analisi fonologica, morfologica e semantica dei prestiti germanici da base verbale accolti dalle varietà italoromanze, con particolare attenzione alle basi etimologiche che presentano il nesso s+occlusiva in posizione iniziale. Il presente studio mira inoltre a esaminare le strategie di adattamento e integrazione del prestito verbale in sé all’interno dei sistemi linguistici indagati. A tal fine, si intende adottare un approccio variazionista che tenga conto sia della dimensione diacronica dei contatti tra l’area germanica e l'Italoromània e delle relative stratificazioni linguistiche, sia della loro distribuzione geolinguistica.

Ester Cazzetta
Italoromanzo e tedesco in contatto. Studio di linguistica migrazionale sulle dinamiche sociolinguistiche dei migranti italiani in Germania.
La ricerca analizza il contatto tra italoromanzo e tedesco nel contesto della migrazione italiana in Germania, inserendosi nell’ambito della linguistica migrazionale e della sociolinguistica. Dopo una prima parte storico-sociale, dedicata all'evoluzione della migrazione italiana in Germania, lo studio si concentra sull’analisi empirica di interviste qualitative condotte con migranti italiani dalla prima alla quarta generazione. L’indagine esamina il comportamento linguistico e sociolinguistico dei parlanti, osservando l’uso di italiano, dialetti italoromanzi e tedesco nei diversi contesti comunicativi e nelle relazioni intergenerazionali. Obiettivo della ricerca è delineare le dinamiche di mantenimento, cambiamento e trasmissione linguistica nelle comunità italiane in Germania.

Giulia Agnello-Steil
Promotionsthema: Untersuchung der italienischen Ausgaben von Georges Louis-Leclerc de Buffons Enzyklopädie Histoire naturelle, générale et particulière (1749-1804). Überlieferungsgeschichte, Übersetzungsusancen und Terminologiebildung (mit einem Glossar zur zoologischen Terminologie).

Ilaria Vallefuoco
A textili ad textum : il lessico tessile italoromanzo di origine germanica.
I tessuti esprimono un linguaggio proprio, denso e peculiare, che non si limita alla rappresentazione figurativa, ma trasmette informazioni attraverso la loro stessa materialità. Il presente progetto di dottorato si propone di analizzare il vocabolario tecnico dell’industria tessile nell’area italoromanza di origine germanica, adottando un approccio interdisciplinare che integra linguistica storica e lessicografia. Avvalendosi dei materiali alla base degli articoli del LEI-Germanismi, l’analisi intende contribuire alla redazione di questi ultimi nell’ambito semantico prescelto. In questa prospettiva, il progetto intende offrire un contributo alla comprensione dei processi di trasmissione del sapere tecnico, nonché delle interazioni linguistiche e culturali nello spazio europeo.

Johannes Willrett
Les italianismes dans le français régional de Suisse romande.
L'objectif de la thèse est de recueillir, de décrire et d'étudier les emprunts lexicaux à l'italo-roman dans le français régional de Suisse romande. Dans une partie lexicographique, les unités lexicales retenues seront d'abord présentées individuellement, avant d'être analysées, de manière approfondie, dans leur ensemble. Cette analyse se focalisera notamment sur des aspects formels, chronologiques et géolinguistiques.

Paola Manco
La lessicografia digitale e il Lessico Etimologico Italiano. Il segmento DO-/DU- del LEI.
Con l’avvento della rivoluzione informatica, il processo di redazione della lettera D si trova oggi in una fase di progressiva transizione verso un sistema ibrido analogico-digitale. Il presente progetto si propone di indagare, in tale prospettiva, il segmento DO-/DU-, che, oltre a comprendere svariati cultismi, annovera alcune tra le forme di maggiore diffusione e più profondamente radicate nel lessico italiano.

Rita Lettieri
Le patologie nel Medioevo: il caso dell’Almansore.
Il punto di partenza del presente lavoro è la denominazione e la categorizzazione delle malattie in epoca medievale attraverso l’analisi sistematica della terminologia attestata nell’Almansore (Piro 2011), primo trattato medico redatto in volgare fiorentino nel XIV secolo. Si tratta del volgarizzamento trecentesco del Liber medicinalis ad Almansorem regem di Gherardo da Cremona (XII secolo), a sua volta traduzione del testo arabo Kitāb at-Tibb al-Mansūr (908) del medico persiano Razi. L’indagine, partendo dal Libro IX dell’opera e successivamente estesa all’intero trattato, restituisce un quadro complessivo del lessico specialistico medico medievale.
Il lavoro di tesi si propone di mettere in risalto l’influenza culturale e linguistica dell’Almansore: sul piano storico-culturale, il sistematico confronto con altri testi medici evidenzia la rilevanza del trattato nella trasmissione del sapere medico tra Medioevo e Rinascimento; sul piano linguistico, il volgarizzamento si configura come un testo di riferimento per l’analisi dei processi di formazione e sviluppo della terminologia del lessico medico.

Stella De Santis
Memorie delle cose avvenute nella Città di Crema al mio tempo dall’anno 1574 al 1653: edizione critica e analisi linguistica del ms. 245 della Biblioteca comunale di Crema “Clara Gallini”.
Il progetto intende realizzare l’edizione critica dell’inedito testo storico-memorialistico di cui sopra datato al XVII secolo, accompagnata da un’analisi linguistica finalizzata a ricostruire le caratteristiche del cremasco tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. La ricerca si inserisce nel quadro della valorizzazione del patrimonio storico-letterario locale e prevede anche la costituzione di un corpus di testi coevi, utile a contestualizzare il documento e ad approfondire l’evoluzione linguistica del territorio in prospettiva comparativa.

Yasmine Posillipo
Un volgarizzamento settentrionale della „Chirurgia“ di Guglielmo da Saliceto secondo il manoscritto Roma, Biblioteca Nazionale Centrale «Vittorio Emanuele II», 200 (XV sec.). Edizione, commento linguistico e studio lessicale.
Il progetto di ricerca si propone di realizzare l’edizione critica digitale del manoscritto Roma, Biblioteca Nazionale Centrale «Vittorio Emanuele II», 200 con commento e studio lessicale del lessico tecnico della "Chirurgia" di Guglielmo da Saliceto. Il ms. Vitt. Em. 200 comprende tre trattati di medicina. Primo è il trattato "Chirurgia" di Guglielmo da Saliceto (cc. 2rA-94vA), medico chirurgo nato a Saliceto di Cadeo (Piacenza) nel 1210 e morto a Piacenza intorno al 1280. Segue il "Tractato dela pestilentia" (cc. 95rA-113rA), opera che nel Catalogo dei manoscritti Vittorio Emanuele, vol. I, p. 96 è stata attribuita erroneamente a Pietro da Tossignano. L'ultimo testo è la "Praticha che seguisse sopra lo nono di Almansore secondo lo eximio de arte e medecina dottore mesere petro de tusignano da bononia" (cc. 115rA-174rB) di Pietro da Tossignano, medico e professore di medicina a Bologna e a Padova morto nel 1401. La lingua del codice è di area padana.
Maria Dore
La lessicografia dialettale ligure: storia, problemi e prospettive.
Scopo del lavoro è quello di delineare il profilo della lessicografia ligure, a partire dal XVIII secolo; l’analisi si estende alle opere recenti al fine di fare il punto sulla prospettive della lessicografia regionale. Dapprima è presentata una ricostruzione del dibattito sulla classificazione tipologica dei dizionari. La seconda parte ripercorre lo sviluppo della lessicografia storica dialettale italiana, attraverso l’analisi delle opere lessicografiche ritenute più rappresentative. Questo funge da base per inquadrare sia le specificità della lessicografia storica ligure, sia la sua continuità con la tradizione lessicografica dialettale italo-romanza. La quarta parte del lavoro si concentrerà sulle moderne opere lessicografiche dell’area di riferimento, con un occhio di riguardo sulle prospettive offerte dal DESGEL (Dizionario Storico Etimologico Ligure).

Marco Scognamiglio
Dialetto e italiano regionale nel cinema napoletano. Analisi variazionale e contattuale.
Il contributo presenta un progetto di ricerca sul dialetto napoletano e sull’italiano regionale campano nel cinema e nella serialità ambientati a Napoli. L’obiettivo è superare l’opposizione dialetto/italiano, descrivendo le varietà rappresentate lungo un continuum acroletto–mesoletto–basiletto. Il modello integra sociolinguistica, parlato filmico e categorie contattuali, con attenzione anche al concetto di difettività, intesa come riduzione della valenza comunicativa di una varietà. Attraverso una tabella parametrica, il progetto analizza spazio, personaggi, rete sociale, comportamento linguistico, prodotto linguistico e funzioni narrative.

Jacopo Torre
DiTE. Dizionario italiano dei Tabù e degli Eufemismi.
Il progetto di dottorato si pone l’obiettivo di raccogliere, sistematizzare e indagare il lessico interdetto e sostitutivo nella lingua italiana, dalle sue origini fino alla contemporaneità, attraverso l’analisi dei campi semantici più esposti all’azione coercitiva dell’interdizione e delle forme sostitutive adoperate per evitare il diretto riferimento a concetti inibiti o l’uso di parole tabù.
Fine ultimo del progetto è la realizzazione di un Dizionario italiano dei Tabù e degli Eufemismi (DiTE), di cui verrà proposto un saggio incentrato sulle parole afferenti al campo semantico della prostituzione.
