Il progetto

Il Lessico Etimologico Italiano
Il Lessico Etimologico Italiano (LEI) è stato fondato dal Prof. Dr. Dr. h.c. mult. Max Pfister (†) ed è diretto dal Prof. Dr. Elton Prifti e dal Prof. Dr. Dr.es h.c. Wolfgang Schweickard . Il suo scopo è collocare il lessico dell'Italoromània in un contesto romanzo complessivo. Partendo dall'etimo, viene studiata la storia linguistica di ogni singola parola, tenendo conto dei contesti linguistico-geografici e socio-culturali. Sono previsti circa 80 volumi.
La concezione di base corrisponde a quella di Walther von Wartburg, presentata nel Französischen Etymologischen Wörterbuch (FEW) per la Galloromania (lingua scritta e dialetti).
Attualmente, il grande progetto LEI, finanziato dall'Accademia delle Scienze e delle Lettere di Magonza, conta sei sedi di lavoro (Saarbrücken, Mannheim, Siena, Napoli, Salerno e Lecce) con un totale di circa 250 dipendenti.
Dal 2017 il LEI è oggetto di un ampio processo di ristrutturazione, modernizzazione e digitalizzazione. Con l'introduzione di un sistema redazionale interamente digitale, il progetto è stato completamente digitalizzato ed è ora accessibile online all'indirizzo: https://lei-digitale.it . Anche il Supplemento bibliografico del LEI (SuBiLEI) è disponibile online.
La formazione scientifica delle nuove leve rappresenta un compito centrale del progetto. In qualità di istituto di formazione e perfezionamento per studenti e dottorandi, il LEI collabora strettamente con numerose altre università e progetti.